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San Lorenzo, riqualificazione a cura dei cittadini

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ReinvenTIAMO Roma: al via a fine agosto manifestazione di interesse per recupero spazi abbandonati a San Lorenzo

Al via il percorso per il recupero dell’area in via dei Lucani nel II Municipio con l’obiettivo di accogliere proposte unitarie che coinvolgano gruppi diversi composti da progettisti, investitori, stakeholders interessati allo sviluppo e al miglioramento del quartiere San Lorenzo. Grazie all’approvazione della delibera in Giunta, attraverso cui si sono individuate le linee di indirizzo, le vocazioni e le funzioni incompatibili, prende così il via l’iter per la realizzazione del Programma di rigenerazione urbana San Lorenzo – Via dei Lucani, una procedura sperimentale per la trasformazione degli spazi abbandonati in diverse zone della città.

Il programma di rigenerazione urbana punta quindi alla riqualificazione di un’area di circa 10mila mq, la cui proprietà è suddivisa tra diversi proprietari privati, tra cui alcuni immobili sottoposti a pignoramento e affidati a custodi giudiziari, solo una parte minore, è di proprietà comunale. L’obiettivo è sostenere progetti di rigenerazione urbana innovativi di regia pubblica per migliorare la vita dei cittadini. 

La manifestazione di interesse prenderà il via a fine agosto e durerà 90 giorni in cui potranno essere quindi presentate a Roma Capitale – Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica proposte preliminari che saranno poi oggetto di una consultazione on line sul portale istituzionale aperta ai cittadini che potranno lasciare i loro contributi rispetto alle proposte pervenute.

Definito in questo modo l’insieme delle funzioni ammissibili e adottato in Assemblea capitolina il programma di trasformazione, l’iter prevede l’indizione del bando per il confronto concorrenziale, questa volta con offerte progettuali, economiche e gestionali vincolanti, da cui arrivare all’approvazione del progetto unitario definitivo.

Si tratta di un nuovo approccio alla città basato sulla valorizzazione del patrimonio edilizio esistente, pubblico e privato lanciato con il progetto ReinvenTIAMO Roma.  Un piano per la rigenerazione della Capitale con una visione che pone al centro del suo sviluppo un nuovo modo di abitare, di costruire relazioni urbane e di sviluppare il tessuto produttivo nel suo insieme. In questa visione si inserisce il programma di rigenerazione urbana in via dei Lucani. Un percorso nuovo, impegnativo ma necessario per dimostrare ai cittadini che il pubblico ha il dovere di esercitare il suo potere di programmazione e trasformazione del territorio. Siamo certi – dichiara la sindaca di Roma Virginia Raggi – che questo programma porterà ad un riscatto non solo di uno spazio che merita di essere riqualificato ma anche di un riscatto della città che non può che realizzarsi oggi in una collaborazione sana tra pubblico e privato. Questo programma è forse l’esempio più simbolico di questa collaborazione. Nel caso in cui questo percorso non vedrà le risposte auspicate l’amministrazione, come già annunciato, dichiarerà la pubblica utilità destinando l’area a verde e servizi e sottoponendola al vincolo di esproprio”.

Entra nel vivo un percorso che può essere visto come un prototipo anche per altre aree abbandonate di proprietà privata in città – sottolinea l’assessore all’Urbanistica Luca Montuori – Roma Capitale dopo anni di abbandono di un’area urbana vuole affermare il prevalere dell’interesse pubblico e lo fa agendo sui limiti della proprietà privata allo scopo, come recita la nostra Costituzione, di assicurare la funzione sociale e di renderla accessibile a tutti. Una procedura che ha l’obiettivo, attraverso l’utilizzo combinato di un insieme di norme, tra cui la legge sulla rigenerazione urbana, di trasformare un’area degradata, frammentata e divisa tra diversi proprietari ricorrendo al confronto tra privati sulla base di una chiara iniziativa pubblica. All’interno di un percorso articolato in diverse fasi troverà ampio spazio la partecipazione per definire in maniera più ampia e inclusiva il mix funzionale condiviso con il territorio. In questo modo rimettiamo insieme una triangolazione importante: indirizzo pubblico, investimento privato, bisogni dei territori. Una pianificazione complessa che vuole stabilire una modalità che può essere ripetibile in altri luoghi della città e che si inserisce in una visione più ampia definita dal programma ReinvenTIAMO Roma. Crediamo che le risposte arriveranno e attraverso un confronto concorrenziale si arriverà a un progetto definitivo”.